Inutile ribadire quanto Mario, mascotte ufficiale nonché personaggio storico di Nintendo, sia talmente radicato nell’immaginario videoludico al punto di essere considerato sinonimo stesso di videogiochi. La saga di Super Mario, nata nel 1981 dalla mente del game designer Shigeru Miyamoto, ha dato vita a numerosi platform (e spin-off assortiti) che hanno sempre riscosso un notevole successo, oltre ad aver posto le basi per le dinamiche di gameplay tuttora implementate e attive nei giochi contemporanei.
In occasione del suo 25° anniversario, Nintendo ha deciso di organizzare per Mario un compleanno coi fiocchi e ricco di regali: questo 3 dicembre, per la gioia di tutti i videogiocatori appassionati, è stata infatti rilasciata un’edizione speciale di Super Mario All-Stars. Si ritorna dunque ai fasti del passato, con un’edizione da collezione che contiene Super Mario Bros., Super Mario Bros. 2, Super Mario Bros. 3 e Super Mario Bros.: The Lost Levels.
L’entusiasmo per Pokémon Black e White da parte dei fan è stato tale che, poche ore prima della loro uscita giapponese, già circolavano sia una lista di tutti i nuovi Pokémon, sia alcuni filmati inediti e mai divulgati da Nintendo. Possiamo visionare due di questi video nel resto del post, insieme alle ultime immagini e informazioni sui due titoli in questione.
C’è grande attesa, tra i fan Nintendo, per il prossimo titolo della serie Legend of Zelda sviluppato specificatamente per Wii, dopo il pur fortunato Twilight Princess, la cui lavorazione iniziò su Gamecube per poi essere spostata sulla nuova console.
In questa fase dello sviluppo, il padre della serie Shigeru Miyamoto, sta focalizzando l’attenzione sul sistema di controllo che, assicura, sarà al tempo stesso semplice ed efficace, in modo da renderlo il più accessibile possibile.
Uno sguardo al DSi XL, nuova versione della console portatile di casa Nintendo, che rispetto ai suoi predecessori offre display molto più ampi, un pennino ridisegnato e maggiormente ergonomico per l’interazione con il touchscreen e il riposizionamento di alcuni pulsanti.
Sono passati tre anni dall’ultimo party game di Nintendo: si trattava di Mario Party 8 e il suo successo convinse il colosso nipponico a proseguire sulla strada del divertimento in compagnia tracciata dal giovane Wii. L’annuncio di Wii Party, dunque, porta il cerchio a chiudersi e rivitalizza un portfolio piuttosto povero per il 2010.
Nel corso di un briefing con gli investitori, il presidente Satoru Iwata ha spiegato che Wii Party sarà una collection di party game, come suggerisce il suo nome, articolata fondamentalmente in tre modalità: Teiban Party, Pair Party e Living Party.
La Pokémon Company ha finalmente annunciato quale sarà la coppia di giochi che rappresenterà la quinta generazione di RPG dei Pokémon, quindi appartenenti alla saga principale di questa celeberrima serie Nintendo. I due titoli sono stati chiamati Black & White ed è già disponibile il loro sito ufficiale giapponese.
Attesi per il prossimo autunno su DS, i nuovi episodi saranno ovviamente giocabili anche sulle nuove incarnazioni della piattaforma: il DSi originario e la versione XL. Già da ora, però, si vocifera di una probabile terza versione esclusivamente pensata per il prossimo portatile Nintendo, ovvero il 3DS.
Nintendo ha rilasciato un nuovo trailer che mostra il gameplay di Super Mario Galaxy 2, atteso platform in arrivo esclusivamente su Wii, che riprenderà le dinamiche già ben collaudate del suo predecessore, arricchendole con nuovi elementi di gioco.
Come ormai tutti sapranno, ieri Nintendo ha annunciato in via ufficiale una nuova versione della sua console portatile, al momento conosciuta come Nintendo 3DS.
Stando a quanto rivelato dal colosso nipponico, l’handheld permetterà di visualizzare contenuti in 3D senza l’ausilio degli appositi occhialini. Questo perché il display dovrebbe essere basato sulla nuova tecnologia parallax barrier, realizzata da Sharp.
Evviva la sincerità. Reggie Fils-Aime ha ammesso, parlando sulle pagine di Industry Gamers, che Nintendo non è molto brava nel creare giochi come BioShock 2. Non si tratta certamente di una sorpresa, ma non ci aspettavamo comunque un’ammissione diretta dei vertici dell’azienda nipponica.
Il boss di Nintendo of America, dunque, ha spiegato che Wii ha ancora bisogno del sostegno delle software house, poiché queste devono coprire le lacune dei team di sviluppo interni. L’unico modo per cui ciò avvenga, ovviamente, è rendere appetibile il lavoro sulla console, anche in termini di vendite.
Nintendo e l’alta definizione, un incontro che, sebbene molti abbiano già fissato diversi appuntamenti, stenta a farsi, soprattutto perché il Wii tanto criticato e obsoleto continua a soddisfare la casa nipponica in termini di vendite.
Tocca a Reggie Fils-Aime, stavolta, allontanare lo spettro di un Wii 2 o, quantomeno, di una versione aggiornata della console che le permetta di “viaggiare” nel campo dell’HD. Il boss di Nintendo of America ha spiegato a Forbes i motivi per cui non assisteremo a un annuncio del genere nel prossimo futuro.