Tutti coloro in possesso di una PlayStation 3 che non avessero ancora avuto modo di mettere le mani su Metal Gear Solid 4: Guns of the Patriots, a partire dal 5 marzo non avranno più scuse.
L’ultimo, pluripremiato capitolo nelle avventure di Solid Snake, nei negozi dal giugno 2008, sarà disponibile in versione Platinum, al prezzo (che definire invitante sarebbe riduttivo) di soli € 29,95.
Quando, nel luglio scorso, cominciarono a circolare voci circa la possibile futura pubblicazione di Metal Gear 4: Guns of the Patriots su Xbox 360, la vostra partecipazione alla discussione attraverso i commenti si fece fin da subito accesa e sentita.
Sarà per la mai sopita rivalità dettata dalla console war, sarà che le avventure di Solid Snake restano una delle esclusive più importanti della macchina di casa Sony (che di recente ha ceduto anche il marchio Tekken).
Saranno questi o altri motivi a spingere i fedelissimi di PlayStation 3 a non vedere di buon occhio l’apertura di Konami alla console di casa Microsoft.
Abbiamo concluso il precedente post parlando dell’importanza assunta dalla fase di modellazione dei personaggi in MGS4.
Da questo punto di vista il team di sviluppo, non avendo a disposizione una capacità elaborativa infinita, è stato costretto ad adattarsi alle potenzialità offerte dalla console Sony in maniera tale da ottenere una elaborazione fluida delle scene 3D.
Metal Gear Solid 4 sta riscuotendo un grosso successo sul mercato internazionale.
Non è raro che sulle pagine del nostro blog si parli dell’ormai famosissimo gioco realizzato dalla Konami: poco dopo la commercializzazione abbiamo catturato le prime impressioni. A Luglio abbiamo suggerito alcuni utili trucchi. A Settembre abbiamo segnalato il raggiungimento dei 3 milioni di copie vendute.
Questo articolo cercherà di mostrare brevemente cosa si cela dietro le quinte di Guns of The Patriot, sintetizzando quanto riportato nel lungo e approfondito articolo pubblicato da SoftImage, azienda specializzata in soluzioni 3D per giochi e film: scopriremo cosa e chi si cela dietro la direzione artistica, ovvero del processo per la creazione di un’immagine tridimensionale a partire da un disegno originale, di MGS4.
Gli ultimi dati finanziari resi noti da Konami, mettono in risalto gli ottimi utili generati dal quarto episodio di Metal Gear Solid. Nonostante il gioco resti esclusiva (almeno fin’ora) per PlayStation 3, in tutto il mondo sono state vendute 3 milioni di copie.
La serie di Snake & co. sembra dunque non trovare ostacoli nel mercato attuale, e ogni episodio è un successo. Sarà anche per questo che la casa nipponica ha confermato come il brand sarà ancora protagonista nei prossimi anni.
È passato poco più di un mese da quando in rete sono circolate le prime voci relative al possibile arrivo su Xbox 360 del primo capitolo della serie Metal Gear Solid, attraverso la piattaforma di distribuzione di contenuti digitali Xbox Live Arcade.
Con una previsione allora forse un po’ troppo azzardata, avevo in quell’occasione chiuso il post mettendo in discussione l’esclusiva delle console Sony sulle avventure del carismatico Solid Snake, scatenando in alcuni vostri commenti le mai dome scintille che da sempre alimentano il fuoco della console war!
Kotaku ha segnalato con lieve accento critico un filmato di Battlefield: Bad Company in cui i protagonisti del nuovo sparatutto, targato DICE, hanno un incontro ravvicinato con qualcuno che ricorda da vicino il caro Snake, protagonista indiscusso della saga di Metal Gear Solid.