Con questo video vi proponiamo una breve ma intensa carrellata che descrive la storia dei videogiochi per computer e per console. Si parte dal “vecchio” ma sempre attuale Pong, realizzato nel 1972, e si va avanti fino alle ultime creazioni, dei veri e propri capolavori della grafica digitale.
Abbiamo già parlato del fenomemo PONG: quello che può essere considerato poco più di un esercizio di programmazione di Al Acorn che fece la fortuna dell’Atari.
Tutt’altro che originale, il concetto di “bouncing ball” fa la sua comparsa già negli anni ’50.
Rebound, il gioco che presentiamo oggi, è una variante di PONG introdotta nel febbraio del 1974 che ricorda moltissimo “Tennis for two” del 1958, da molti considerato il primo videogioco della storia.
Pong, una pallina bianca, un po’ quadrata per l’esattezza, che su uno schermo nero rimbalzava da una parte all’altra tra due asticelle che si muovevano in verticale. Ogni volta che l’asticella mancava il colpo, si regalava un punto all’avversario. Chi arrivava a 15 aveva vinto. Fine del gioco.
Un po’ di fantasia, siamo su un campo da tennis tavolo e due giocatori, rappresentati dalle loro racchette, si stanno affrontando colpo su colpo nel match decisivo per il titolo.
E un po’ di rispetto, stiamo parlando del primo videogioco della storia. Pong.
Uno dei primi giochi dell’informatica fu Pong. Due semplici giocatori che dovevano respingere una pallina, una versione primitiva del tennis su computer. Ora tramite l’AppStore è disponibile Vector Pong la versione 3D dell’”antico” Pong.
Ero un bambino e i miei mi regalarono per Natale una sorta di console in cui c’era questo gioco. Guardandolo adesso fa sorridere, però quasi quasi è molto meglio questo che gli attuali giochi sofisticati che richiedono PC più simili a mainframe aziendali…
Questa nel video è una versione rivista, uno spot abarth.