Inutile ribadire quanto Mario, mascotte ufficiale nonché personaggio storico di Nintendo, sia talmente radicato nell’immaginario videoludico al punto di essere considerato sinonimo stesso di videogiochi. La saga di Super Mario, nata nel 1981 dalla mente del game designer Shigeru Miyamoto, ha dato vita a numerosi platform (e spin-off assortiti) che hanno sempre riscosso un notevole successo, oltre ad aver posto le basi per le dinamiche di gameplay tuttora implementate e attive nei giochi contemporanei.
In occasione del suo 25° anniversario, Nintendo ha deciso di organizzare per Mario un compleanno coi fiocchi e ricco di regali: questo 3 dicembre, per la gioia di tutti i videogiocatori appassionati, è stata infatti rilasciata un’edizione speciale di Super Mario All-Stars. Si ritorna dunque ai fasti del passato, con un’edizione da collezione che contiene Super Mario Bros., Super Mario Bros. 2, Super Mario Bros. 3 e Super Mario Bros.: The Lost Levels.
Per festeggiare il 25esimo compleanno di Super Mario, Nintendo ha presentato una versione rossa della sua console casalinga Wii, che verrà commercializzata in Giappone a partire dal prossimo 11 novembre al prezzo di 20.000 yen (pari a circa 175 euro). Di seguito, alcune immagini della console in questa inedita colorazione e una galleria che ripercorre alcune delle incarnazioni dell’idraulico per eccellenza nelle sua lunga e fortunata carriera.
Nintendo ha rilasciato un nuovo trailer che mostra il gameplay di Super Mario Galaxy 2, atteso platform in arrivo esclusivamente su Wii, che riprenderà le dinamiche già ben collaudate del suo predecessore, arricchendole con nuovi elementi di gioco.
New Super Mario Bros. Wii continua a mietere record come niente fosse, il tutto nonostante c’è chi pensa, erroneamente, che questo titolo sia solo un remake della versione DS, o peggio che il mondo videoludico non abbia più bisogno di giochi 2D.
I dati di vendita dimostrano, al contrario, che i platform bidimensionali rimangono tra i giochi più immediati e quindi più richiesti dal pubblico, almeno quando di qualità come questo.
Ora che New Super Mario Bros. Wii è disponibile nei negozi, il papà di Mario Shigeru Miyamoto ha rilasciato un’intervista a Famitsu (tradotta da 1UP) proprio in merito a questo nuovo prodotto.
Per Miyamoto lo sviluppo dell’ultimo capitolo della saga platform di Mario è stato un tuffo nel passato:
È stata un’esperienza nostalgica per me. Sono stato talmente preso dallo sviluppo del gioco da fare un lavoro da certosino nei vari aggiustamenti, come non mi capitava dai tempi di Super Mario World e Mario 3.
Nel video in streaming di seguito è possibile ammirare in anteprima come Nintendo abbia integrato la modalità multiplayer cooperativa all’interno di New Super Mario Bros. Wii, nuovo platform in arrivo proprio nei prossimi giorni sulla console casalinga della grande N.
L’attesissimo New Super Mario Bros. sta per fare il suo debutto su Wii, introducendo nuove modalità cooperative e competitive per affrontare le sfide che da sempre Nintendo riserva al baffuto idraulico e ai suoi compagni di avventure.
Dalle informazioni trapelate, sembrerebbe in lavorazione un nuovo gioco con protagonista il celebre e baffuto idraulico Mario. Sebbene Nintendo sia oramai nota a tutti i suoi sostenitori per la capacità di mantenere segreti i suoi progetti migliori, le informazioni in merito a questo nuovo presunto titolo arrivano direttamente dal doppiatore ufficiale di Mario, Charles Martinet, che attraverso il suo account Twitter si è lasciato sfuggire che è in sviluppo un nuovo gioco dedicato all’icona videoludica più famosa al mondo.
Nel suo post, la “voce” di Mario ha specificato chiaramente che non si tratta di Super Mario Galaxy 2, né di New Super Mario Bros Wii, ma di un nuovo titolo di questo storico brand che “sarà dannatamente divertente”, come sottolinea lo stesso Martinet.
I Bros, appunto Mario e Luigi, sono certamente la coppia di eroi dei videogame più famosa in assoluto. Baffoni neri, naso e mento pronunciati mostravano una loro origine italo-americana, pare anzi che il nome Mario derivi appunto da quello del proprietario, italo-americano, dello stabile in cui aveva sede la Nintendo, in America, agli inizi degli anni ’80.
Ma forse le cose non sono andate proprio così, infatti, fatta eccezione per il nome, l’aspetto di Mario e Luigi non è una scelta stilistica ma è dovuto a necessità tecniche dell’epoca. A quell’epoca la tecnologia e le prestazioni delle console di gioco non erano tali da permettere un buon dettaglio di personaggi e paesaggi, per questo motivo la Nintendo utilizzò gli enormi baffoni e le le basette per mettere in rilievo il naso e le orecchie. Anche il berretto non era li per caso ma per evitare di dover pensare al movimento dei capelli, e anche la salopette serviva per semplificare il lavoro e rendere maggiormente visibile i movimenti delle braccia e del tronco.