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Luigi Vittorio -
Martedì 25 Novembre 2008 alle 11:17

Il vero problema per i giochi online è uno: dipendono troppo dalla comunità di persone che vi giocano.
Gli utenti, infatti, rendono viva l’esperienza di gioco che, se vi è partecipazione, diventa appagante, divertente e competitiva, altrimenti, in caso di bassa affluenza, scade nella noia.
Ecco perchè alcuni giochi inevitabilmente devono chiudere e far dichiarare ai propri publisher la morte del progetto.
Se questo è stato inevitabile per tante produzioni, superate tecnicamente e dal gameplay non più al passo con i tempi, non fa piacere sapere che anche Tabula Rasa, pubblicato dalla NCsoft, ha chiuso ufficialmente il suo ciclo vitale.
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Federico Taddei -
Lunedì 17 Novembre 2008 alle 14:19
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Federico Taddei -
Sabato 8 Novembre 2008 alle 11:21

Chi ha avuto modo di giocare e apprezzare Tabula Rasa, si sarà sicuramente interrogato sull’assenza di una visuale in soggettiva, propria degli shooter.
Sebbene il titolo sia un gioco di ruolo, e quindi si basi su valori ben precisi per valutare la precisione nonché l’ammontare dei danni inferti e subiti, tuttavia è possibile utilizzare intelligentemente il territorio circostante e il proprio arsenale.
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Federico Taddei -
Giovedì 30 Ottobre 2008 alle 08:49

Richard Garriott, beniamino dei giocatori di vecchia data, fondatore della Origin, creatore della saga Ultima e Ultima Online, il primo gioco massivo con risonanza mainstream, è partito per la Stazione Orbitante Internazionale.
Il suo è un sogno che si corona, essendo figlio di un astronauta, ma gli scopi di questa missione sono molteplici: infatti egli è uno dei pionieri e promotori dei voli spaziali per privati cittadini.
Condurrà inoltre ricerche ed esperimenti per società a lui collegate, investendo infine nel suo ultimo progetto, Tabula Rasa, un action-RGP online di massa pubblicato dalla NCsoft.
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Moreno Tiziani -
Martedì 29 Aprile 2008 alle 13:50

Dopo che il pianeta è stato devastato dalla Terza Guerra Mondiale, l’umanità è riuscita a sopravvivere unendosi in una nuova società la cui capitale è Sal Vitas.
Qui, il governo decide chi deve vivere in eterno, attraverso la clonazione e il ripristino in un nuovo corpo dei ricordi, una nuova forma di energia e gli innesti nanotecnologici, e chi invece è destinato all’oblio.
Il regime corrotto dei Continoma si trova però a dover affrontare il dissenso di alcune voci del popolo, che vedono nel potere decisionale assoluto sulla clonazione un crimine contro l’Umanità.
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Marco Pace -
Mercoledì 7 Novembre 2007 alle 12:41

Come molti di voi sapranno, i MMO, in cui si gioca in un mondo persistente online, sono caratterizzati da una struttura di gioco piuttosto rigida e lenta, che premia maggiormente la costanza rispetto alla bravura.
A causa di questa struttura di gioco molti giocatori hanno preferito lasciar da parte questo genere, concentrandosi in partite online con strategici o FPS in modo che venisse riconosciuta la propria bravura a dispetto di ore ed ore di gioco.
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Moreno Tiziani -
Martedì 12 Giugno 2007 alle 12:36

L’alone di mistero che circonda alcuni titoli videoludici in sviluppo fa vendere di più?
In genere, nei comunicati stampa che annunciano un nuovo videogioco si legge di caratteristiche originali e di gameplay innovativo e coinvolgente.
Il marketing vive di questo linguaggio, per quanto ormai il consumatore sia abbastanza smaliziato in materia e riconosca al volo le informazioni gonfiate.
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Moreno Tiziani -
Martedì 27 Marzo 2007 alle 13:17

Tabula Rasa è un nuovo MMORPG di cui si attende l’uscita nel corso del 2007.
La storia si snoderà attraverso mondi alieni, su cui un’antica razza ha sparso i segni della sua civiltà: manufatti che recano incisioni e simboli che andranno interpretati nel corso del gioco.
Non si tratta certo di una novità: in diversi videogiochi si è utilizzato il pretesto di una lingua aliena per guistificare le missioni dell’avatar del videogiocatore.
In questo caso bisogna considerare che il creatore di Tabula Rasa non è altri che Lord British, ovvero quel Richard Garriott che ama confezionare videogiochi con un’attenzione quasi maniacale ai particolari.
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