Alla metà degli anni 80, il fenomeno dei videogame si stava imponendo lentamente all’attenzione di un sempre maggior numero di utenti. Poco a poco un settore quasi “clandestino” e riservato a pochi fan si trasformò in un comparto che attraeva e interessava un vasto nucleo di persone.
I videogame non godevano certo di grande pubblicità o di riviste e magazine ad essi dedicati ma lentamente, un investimento dopo l’altro, le cose cambiarono e anche il fronte editoriale si accorse del crescente fenomeno videoludico, diventato ormai abbastanza importante da meritarsi la nascita di numerose pubblicazioni.
In questo ambito, una delle riviste più belle e interessanti, una di quelle che hanno fatto davvero epoca, è stata Zzap!. Nata in Inghilterra nel maggio 1985 col titolo Zzap!64, la prima solida iniziativa editoriale sui videogiochi venne pubblicata in edizione italiana l’anno dopo, col nome Zzap.
La rivista si occupava di videogame prevalentemente per Commodore 64 e Amiga, ma aveva anche uno spazio per i giochi ZX Spectrum, Atari, ed, in genere, per tutto il settore dei computer a 8-bit. Grazie ad una bella grafica, alla piacevole impaginazione e a recensioni puntuali, Zzap! si impose da subito nel mercato italiano e diventò così uno dei punti di riferimento principali del mondo videoludico nostrano.
